Per scoprire l’energia vibrante di Bangkok cominceremo da due celebri mercati: il Mercato della Ferrovia, attraversato da un treno che costringe i venditori a spostare le loro mercanzie, e il mercato galleggiante del molo di Damnernsaduak, dove la gente si incontra per comprare e vendere a bordo delle imbarcazioni. Visiteremo poi il Palazzo Reale, che custodisce Wat Phra Keo con il Buddha di Smeraldo, il Golden Chedi, il Pantheon dei Re Chakri e le Otto Torri colorate.
Ci recheremo a Bang Pa In Summer Palace, per scoprire le residenze estive dei reali di Thailandia, ognuna costruita in uno stile unico in quanto fusione di stile siamese tradizionale e stili europei in voga all’epoca, che si alternano a incantevoli giardini con laghetti coperti di fiori di loto.
A Ayutthaya, l’antica capitale del Siam, visiteremo il Parco Archeologicoe i principali templi (il Wat Mahathat, il Wat Phrasrisanphet e il Wat Mongkolbophit). A Phitsanulok entreremo nel Wat Phra Si Rattana Mahathat, tempio che racchiude una delle immagini del Buddha più venerate e famose del paese.
A Sukhothai e Chiang Rai visiteremo i Wat Srisawai, Sra Sri, Mahathat, Phrasrirattanamahatat “Chalieng” (uno dei più famosi siti pre-angkoriani del paese, risalente al periodo di Angkor Thom), Phra That Suthon (tempio molto originale e coloratissimo, fortemente influenzato dallo stile artistico birmano), Phra Kaew e il famoso Wat Rong Khun, conosciuto come il Tempio Bianco.
A Chiang Saen ci imbarcheremo su un motolance per una gita sul fiume Mekong, che qui segna il confine tra Thailandia e Laos, fino ad arrivare al famoso punto panoramico del Triangolo d’Oro, da cui si osservano le sponde di Birmania, Laos e Thailandia. Visiteremo poi il Museo dell’Oppio e un villaggio che accoglie varie minoranze etniche, dove sarà possibile scoprire usi e costumi delle diverse etnie originarie del sud della Cina.
Visiteremo Wiang Kum Kam, città che risale al XIII secolo, colpita da numerose inondazioni e riscoperta in epoca moderna grazie a scavi e restauri che ci restituiscono oggi le vestigia della sua bellezza. Oltre ai templi Wat Chedi Luang e Wat Phra Sing, avremo anche l’opportunità di osservare le produzioni locali in alcune fabbriche d’artigianato.
Per la parte finale del nostro viaggio, ci sposteremo per quattro giorni di relax a Phuket, la più grande isola della Thailandia, nota come “la Perla delle Andamane” per le sue distese di sabbia bianca, bagnate da trasparenti acque turchesi. A fare da sfondo il verde delle colline, la giungla e boschetti di palme da cocco.